5 serie brevi da vedere durante l’isolamento

1.The end of the F***ing World

The End of the F***ing World è la storia di due diciassettenni, James convinto di essere uno psicopatico e alla ricerca di qualcuno da uccidere e Alyssa, sua compagna di scuola ribelle, lunatica e insoddisfatta della propria vita, decidono di scappare insieme per sfuggire dagli schemi delle loro monotone vite

Struttura: Stagioni 2,  Episodi 16, Dove vederlo: Netflix, Genere: comico, drammatico, anticonformistico

Recensione: “A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane” scriveva Italo Calvino nel celebre romanzo “Il Visconte Dimezzato”. Tradotto: “quanto fa schifo essere adolescenti”. I due ragazzi trasudano questo pensiero da ogni poro, reagendo ai loro traumi pregressi e alla complessità della loro vita con atteggiamenti anticonformistici, autolesionistici e maleducati.  I due si ritrovano ad iniziare un’avventura on the road, un viaggio di formazione sotto forma di palpitante tragicommedia pulp. C’è un po’ di tarantino (True Romance), un po’ di Bonnie and Clyde, un po’ di Thelma e Louise. Fantastica la colonna sonora.

A chi è consigliato: a tutti coloro che hanno avuto un’adolescenza complicata. Ovvero a tutti.

Voto: 8/10

2. Come vendere droga online (in fretta)

fonte: netflix

(How to Sell Drugs Online (Fast)) è la storia di due studenti delle scuole superiori che hanno creato un business di droga online in Europa per riconquistare l’amore di una ragazza

Struttura: Stagioni 1 episodi 6, Dove vederlo: Netflix, Genere: comico, drammatico, anticonformistico

Curiosità: “La serie è basata sulla storia del diciottenne Maximilian S., che ha lanciato un commercio di droga online dalla sua camera da letto a Lipsia alla fine del 2013 con il nome in codice “Shiny Flakes”. Era in grado di vendere inosservato i farmaci per un valore di quasi quattro milioni di euro in tutta l’Europa. Nel novembre 2015 è stato condannato a sette anni di prigione e la sentenza è diventata definitiva nel marzo 2016”

Recensione: Altra serie che, questa volta partendo da una storia realmente accaduta, ci offre un agrodolce panoramica sulla generazione Z. Un copione alla “bella addormentata nel bosco” dove però il cavaliere è un nerd disorientato, il palafreniere è un malato terminale recluso in casa e la principessa è una teenager che ha appena scoperto ragazzi, discoteche e droga. Ben spiegato come dark web e smart drugs possano essere mezzi facilmente utilizzabili (con l’alternanza bipolare tra onnipotenza e inutilità tipica dei teenager) per cercare di arrivare a quel qualcosa chi tutti i teenagers (e non solo) vogliono arrivare, senza sapere cosa in effetti sia.

A chi è consigliato: a chi ha vissuto un adolescenza complicata. Un po’ più complicata di quelli sopra.

Voto: 6,5/10

3. Vice Principals

fonte: sky

Vice principals è una serie sulle divertenti avventure di un gruppo di vice presidi che si mentre si occupano, o meglio tentano di occuparsi, della gestione di un liceo, si sfidano subdolamente per arrivare a diventare presidi.

Struttura: Stagioni 2, episodi 18, Dove vederlo: Sky, Genere: comico, esilarante

Recensione: La serie inizia con un cameo di Bill Murray. Un vecchio preside, un vecchio comico che va in pensione e lascia spazio alla nuova generazione. È un allegoria del passaggio di testimone. È un chiaro messaggio sull’intento degli autori fare una new comedy con profumo vintage di un cinema americano che fu. L’ambientazione è nostalgica anch’essa, la classica high school americana di provincia con tutti i suoi stereotipi anni ’90: dalla banda della scuola, alle cheerleaders fino al bullo del gruppo . È una commedia grottesca con battute e situazioni talvolta così  paradossali da esitare in comicità che spesso esonda nel drammatico. È una serie folle. A tratti al limite del surreale, a tratti oltre. Però fa ridere, molto. E soprattutto, ripeto, inizia con Bill murray.

A chi è consigliato: a chi vuole ridere ma ha più di un pelo sullo stomaco. Se siete amanti dei film con Seth Rogen e James Franco vi farà impazzire, altrimenti è probabile che vi disgusti. Fatti vostri.

Voto: 7/10

4. Compagni di Università

fonte: Netflix

(Friends from College) è una serie su gruppo di amici, ex-studenti di Harvard, che affronta insieme le sfide che la vita pone loro davanti sia sul piano professionale che sul piano personale.

Struttura: Stagioni 2 episodi 16, Dove vederlo: Netflix, Genere: comico, dolce-amaro

Recensione: Una serie che gestisce in modo non banale le difficoltà di un’altra fascia d’età molto sensibile al senso di vuoto e di incompiutezza, quella dai 30 ai 40. La serie non ha una trama complessa, ha qualche intreccio amoroso tra i personaggi, qualche nota comica, ma tutto molto piatto e non particolarmente emozionante. Può essere inteso un demerito alla serie ? Può farla definire noiosa?, Sì può farlo. Purtroppo però tale effetto è, a mio avviso, dovuto al fatto che la serie rappresenta fedelmente e cinicamente la piattezza della vita della generazione 30/40 dell’era post moderna. La generazione “boh” per citare il Fedez pre-Ferragnez. Tutta la rappresentazione avviene sullo sfondo di una meravigliosa New York.

A chi è consigliato: a chi ha compiuto i 30 anni ed è riuscito a superare la metà della lettura di questo articolo. Sotto i 30 non lo guardate, vi rovinate la sorpresa.

Voto: 6/10

5. Sex Education

Fonte: Netflix

Sex Education è una serie televisiva ambientata in un liceo, ed è incentrata su un liceale timido e impacciato di nome Otis Milburn, il quale decide di diventare segretamente il terapista sessuale della scuola, risolvendo tutti i più strampalati problemi dei suoi compagni, dalla dipendenza da masturbazione alla crescita smisurata di peli pubici, fino alla confusione identitaria.

Struttura: Stagioni 2 episodi 16, Dove vederlo: Netflix, Genere: Teen comedy

Recensione: Sex Education una serie teen fresca e leggera, vivace. Differisce dalle altre serie del suo genere perché non scaraventa i suoi personaggi contro il mondo adulto prematuramente, In modo un po’ anacronistico , se vogliamo, fa rimanere i teen nell’universo teen, che viene descritto in modo vivace in tutte le sue sfaccettature. Sullo sfondo del tema del sesso, affrontato talvolta anche con scene molto spinte, si forma gradualmente la struttura narrativa e si delineano gli aspetti dei personaggi facendo così mutare la serie da una comedy irriverente ad una commedia quasi romantica. Degna di nota la colonna sonora.

A chi è consigliato: sia a giovani teenagers sia ad adulti. Chiunque ami la commedia “tout court”.

Voto: 7/10

Matteo Innocenti

Published by: Matteo Innocenti

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Firenze. Medico in formazione specialistica cialistica in Psichiatria. Iscritto alla Scuola di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale di Firenze. Esperto di Cambiamento Climatico e del suo effetto sulla salute fisica e mentale. Appassionato di Geopolitica. Se riesco a fare tutto in tempo faccio Sport. Assiduo frequentatore di campetti di basket. Quando sono triste ascolto musica Indie o dipingo autoritratti astratti. O faccio entrambe le cose. Sono perennemente alla ricerca di qualcosa, ma non ho ancora ben capito cosa.

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